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Circo Massimo

Circus Maximus
  • Giorni Feriali

Il Circo Massimo fu il primo circo romano a essere fondato e il più grande di Roma; oggi ne sopravvive solamente la forma a causa dei ripetuti saccheggi commissionati da architetti medievali e rinascimentali in cerca di marmo e pietra. È situato nella vallata tra i colli del Palatino e l'Aventino ed è lo spazio aperto ininterrotto più grande della città.

Secondo Tito Livio, il circo risale ai tempi di Tarquinio Prisco (600 a.C. circa) e si suppone che costui lo inaugurò dopo la vittoria sui Latini.Ci fu un momento in cui il circo poteva accogliere fino a 250.000 romani che occupavano le sedute in marmo, mentre l'imperatore guardava i giochi dal suo palchetto riservato, in cima al colle Palatino.

Quello che i romani chiamavano "circo" era un'ampia arena delimitata da tre livelli di sedute, disposte su tre o quattro lati, utilizzata in particolare per sport o spettacoli.Situato vicino al Colosseo, in uno dei quartieri più esclusivi della città, il circo era la struttura più imponente dell'antica Roma.

Per secoli si riempì delle grida di migliaia di spettatori che assistevano alle corse dei carri.Gli ultimi giochi vi si tennero nel 549 d.C. per ordine di Totila, re degli Ostrogoti che conquistò Roma due volte.Dopo il 549 il Circo Massimo cessò di essere utilizzato e attualmente è un parco pubblico non recintato in cui i romani vanno a passeggiare.

Gode di una magnifica vista panoramica sulle fondamenta di antiche costruzioni disposte sui pendii inferiori del Colle Palatino.