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Pantheon

Pantheon
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Tra tutti i grandi edifici antichi di Roma, solo il Pantheon (tempio di tutti gli dei) resta intatto ed è il simbolo di massima magnificenza dell'Impero Romano.Originariamente costruito in legno nel 27 a.C. da Marco Agrippa, venne distrutto da un incendio e fatto ricostruire totalmente da Adriano, agli inizi del II secolo d.C.

Questo splendido edificio, inizialmente rivestito in marmo bianco, largo 43 m e alto 43 m (sfera perfetta che poggia su di un cilindro), ornato da sculture in marmo con relative nicchie raffiguranti gli dei romani, è tutt'oggi una delle meraviglie architettoniche del mondo.

Un pronao con frontone precede una gigantesca cella circolare, detta rotonda, con un elemento rettangolare largo quanto il pronao e alto quanto la parete cilindrica, inserito tra i due blocchi.Questa combinazione tra pronao e rotonda assegna all'edificio un posto speciale nella storia dell'architettura.Anticamente vi venivano sacrificati e poi cremati gli animali; il fumo della pira usciva attraverso l'unico sistema di illuminazione presente, ovvero l'oculo, un'apertura sul tetto che misura 5,5 m di diametro.

All'interno vi sono sepolti due re italiani (Vittorio Emanuele II e il suo successore, Umberto I) e, tra la seconda e la terza cappella sulla sinistra, si trova il sepolcro in cui riposano le spoglie di Raffaello.Nel 609 il Pantheon fu convertito in chiesa con la denominazione di Santa Maria ad Martyres, informalmente nota come "Santa Maria della Rotonda".